Il progetto

Questo progetto nasce nel percorso del master in Contemplative Studies dell’Università di Padova: la bibliografia del master è il terreno da cui parte tutto quello che trovi qui.

Vision

Il Dharma è sempre cambiato attraversando luoghi e tempi: è il suo modo di essere. Oggi sta cambiando di nuovo, ma quasi solo in una direzione: quella dell’utilità individuale, della tecnica estratta dal suo terreno. Ci hanno restituito degli strumenti, e ci hanno tolto il contesto che li rendeva sensati.

Il Dharma non è una scorciatoia verso la felicità personale, ma un sistema di valori capace di restituirci il tempo con gli altri, e quella relazione con la comunità che oggi manca quasi ovunque.

Mission

Questo sito nasce da una lettura: circa 360 libri, letti per intero e restituiti qui sotto forma di recensioni e di pensieri.

Scrivo per chi non ha mai meditato e per chi lo fa da trent’anni, per chi si dice buddhista e per chi non si direbbe niente. Per ora sono solo. Ma quello che cerco non sta in una testa sola, e quindi lo spazio è aperto: a chi legge da un’altra disciplina — la matematica, la biologia, l’arte, la filosofia — e ha qualcosa da lasciare qui. Un pezzetto alla volta. Cambiando ogni volta.

Valori

Impermanenza e umiltà

Nulla di quel che formuliamo qui è definitivo, nemmeno queste righe. Il Dharma è sempre cambiato attraversando luoghi e tempi, e non c’è ragione di credere che debba fermarsi ora, né che tocchi a noi fissarlo. Del resto l’era del genio solitario è finita: nessuno saprebbe costruire da zero un’automobile, ma neanche una matita. Riconoscerlo è il punto di partenza.

Collaborazione radicale

Il lavoro è distribuito per necessità, non per gentilezza. Quello che cerchiamo non risiede in nessuna testa singola, e quindi lo spazio resta aperto: a chi legge da un’altra disciplina — la matematica, la biologia, l’arte, la filosofia — e ha qualcosa da lasciare qui. Un pezzetto alla volta.

Pratica come fondamento

La meditazione è il terreno da cui il dialogo prende forma e senso. Senza di essa, tutto il resto rischia di restare conversazione. La vita è un’esperienza: raccontarla è tradirla.

Ascolto profondo

Prima di parlare, occorre imparare a stare in silenzio.

Cosa serve

  • Contributi editoriali per il blog: recensioni, letture, pensieri.
  • Sguardi da altre discipline: matematica, biologia, arte, filosofia.
  • Uno spazio a Roma per eventuali incontri di pratica.

Persone e ruoli

  • Chi legge da un'altra disciplina e ha qualcosa da lasciare qui.
  • Facilitatori per la meditazione di gruppo.
  • Persone con competenze psicologiche/relazionali.

Fatto / in corso

Da fare

  • Scegliere il nome definitivo del sito e registrarne il dominio.
  • Scrivere le prime recensioni a partire dai libri letti.
  • Aprire lo spazio ai primi contributi esterni.
  • Rivedere e completare la sezione Fonti (collegamenti e letture).
  • Definire la forma associativa (es. APS) e i ruoli di base.

In corso

  • Sviluppo del sito (loghi, struttura, pagine).
  • Avvio del blog come aggregatore editoriale.
  • Pubblicazione della lista di letture con recensioni.

Fatto

  • Lettura integrale della bibliografia del master (circa 360 libri).
  • Definite vision, mission e valori del progetto.